Il naso e….la pelle, mento, occhi, labbra e odori

La pelle del naso

L’analisi della qualità della cute nasale costituisce un passaggio preoperatorio di grande importanza che va sempre discusso con il chirurgo.

La pelle sottile evidenzia ogni piccola alterazione morfologica delle cartilagini e delle ossa nasali. Al contrario, la pelle untuosa e spessa, ricca di ghiandole sebacee, nasconde in parte il lavoro di scultura effettuato dal chirurgo sulle strutture di sostegno.

Attenzione: le caratteristiche della nostra pelle condizionano la scelta della tecnica chirurgica e il risultato estetico finale.

Il naso e il mento

Lo studio del viso, soprattutto del profilo, permette di evidenziare i rapporti tra il naso e le altre regioni facciali quali il mento, gli zigomi, le guance, le labbra, la fronte.

Se il mento è piccolo e sfuggente, se non emerge dal collo, il naso sembra grande e sporgente. In questo caso, la sola rinoplastica non basta per dare equilibrio al volto e dobbiamo incrementare il volume e la proiezione del mento (mentoplastica).

L’obiettivo estetico più importante è l’armonia tra le varie componenti del viso, non la forma del naso in sé.

La figura dimostra l’ottenimento di un risultato estetico armonioso associando alla rinoplastica la chirurgia mandibolare e la lipectomia sottomentoniera.

Il naso e gli occhi

Nell’estetica di un viso gli occhi hanno un ruolo importante.

Un chirurgo famoso, maestro di rinoplastica, sosteneva che se il naso viene portato alle giuste proporzioni, smette di attirare su di sé lo sguardo delle persone, che può finalmente spostarsi sugli occhi.

Un naso naturale e privo di eccessi aiuta la bellezza degli occhi a emergere.


Il naso e le labbra

Il naso e il labbro superiore sono legati da un rapporto estetico molto stretto. La rinoplastica, modificando la forma e la lunghezza del naso, crea l’illusione che anche il labbro sia stato modificato.

Accorciando il naso, per esempio, il labbro superiore sembra più alto e acquista spazio all’interno del volto. Nella programmazione dell’intervento, non è quindi il caso di trascurare il possibile effetto sulle labbra!

Gli odori

La percezione degli odori può cambiare dopo la rinoplastica?

A parte i giorni successivi all’intervento, in cui si hanno effetti simili a quelli di un forte raffreddore, solo raramente sono stati riportati cambiamenti stabili dell’olfatto.
Anzi, per chi si sottopone alla rinosettoplastica e alla turbinoplastica per risolvere un’ostruzione nasale, può esserci un effetto benefico.

Sei un chirurgo?